Mi domando se le proposte della politica sono, come dire, idee personali amplificate dai media, senza un vaglio tecnico-scientifico oppure veri programmi valutati in ogni dettaglio (fattibilità ed effetti a breve, medio, lungo termine).
A cosa è dovuta questa mia riflessione?
I nostri rappresentanti politici, bravissimi a trasmetterci la loro sicurezza in ciò che affermano, alla luce delle tante contrapposizioni sociali che molte volte costituiscono il cavallo di battaglia dei partiti politici (smaltimento dei rifiuti, inceneritori, rigassificatori, immigrazione, ecc.), sostengono di volere, destra e sinistra, l'interesse della nazione.
Mi domando e domando a chi vuole e può rispondere: il bene di una nazione e di un popolo può essere raggiunto dall'acclamazione di una folla più o meno informata, più o meno condizionata?
Vorrei ricordare, come riportato dalle Sacre Scritture, che il Procuratore Pilato chiese alla folla chi tra Gesu e Barabba doveva essere graziato per la Pasqua e la folla chiese la grazia per Barabba l'assassino, decretando la crocifissione per il Giusto.
Quindi, se la maggioranza vuole gli inceneritori come si fa a dimostrare che quella è la strada giusta?
Se invece la maggioranza decide che gli inceneritori non si devono fare chi e come può dimostrare che tale decisione sia la migliore?
Io credo che la politica nella vita di uno stato sia necessaria ed indispensabile.
Tuttavia, necessita del continuo supporto competente per ogni settore di intervento, da parte di appositi organi riconosciuti, autonomi ed indipendenti dalla politica nazionale.
Adesso, per chiudere il cerchio e dare un senzo logico a questo monologo, chiarisco che quanto sopra scaturisce principalmente da due notizie:
Una notizia relativa a riscontri di quantità di diossina nel sangue di persone molto al di sopra del limite massimo tollerato,
Un'altra notizia, proveniente dall'estero e cioè della mozzarella di bufala alla diossina rifiutata prima dalla Corea del Sud e poi anche dal Giappone.
Emergenza rientrata perchè l'Italia ha saputo dare garanzie circa i controlli e il rispetto dei limiti imposti dalla Legge.
Organismi appositi hanno dunque dato un parere vincolante, che salva il settore dalla grave crisi subito manifestata.
Organismi che con la loro certificazione rassicurano che non ci sono pericoli dal consumo delle mozzarelle di bufala proveniente dalla Campania.
Speriamo che tali organismi abbiano deciso in autonomia, in coscienza e competenza.
Se tali organismi consultivi sono "ostaggi" della politica i pareri potrebbero non essere attendibili e le conseguenze...
A cosa è dovuta questa mia riflessione?
I nostri rappresentanti politici, bravissimi a trasmetterci la loro sicurezza in ciò che affermano, alla luce delle tante contrapposizioni sociali che molte volte costituiscono il cavallo di battaglia dei partiti politici (smaltimento dei rifiuti, inceneritori, rigassificatori, immigrazione, ecc.), sostengono di volere, destra e sinistra, l'interesse della nazione.
Mi domando e domando a chi vuole e può rispondere: il bene di una nazione e di un popolo può essere raggiunto dall'acclamazione di una folla più o meno informata, più o meno condizionata?
Vorrei ricordare, come riportato dalle Sacre Scritture, che il Procuratore Pilato chiese alla folla chi tra Gesu e Barabba doveva essere graziato per la Pasqua e la folla chiese la grazia per Barabba l'assassino, decretando la crocifissione per il Giusto.
Quindi, se la maggioranza vuole gli inceneritori come si fa a dimostrare che quella è la strada giusta?
Se invece la maggioranza decide che gli inceneritori non si devono fare chi e come può dimostrare che tale decisione sia la migliore?
Io credo che la politica nella vita di uno stato sia necessaria ed indispensabile.
Tuttavia, necessita del continuo supporto competente per ogni settore di intervento, da parte di appositi organi riconosciuti, autonomi ed indipendenti dalla politica nazionale.
Adesso, per chiudere il cerchio e dare un senzo logico a questo monologo, chiarisco che quanto sopra scaturisce principalmente da due notizie:
Una notizia relativa a riscontri di quantità di diossina nel sangue di persone molto al di sopra del limite massimo tollerato,
Un'altra notizia, proveniente dall'estero e cioè della mozzarella di bufala alla diossina rifiutata prima dalla Corea del Sud e poi anche dal Giappone.
Emergenza rientrata perchè l'Italia ha saputo dare garanzie circa i controlli e il rispetto dei limiti imposti dalla Legge.
Organismi appositi hanno dunque dato un parere vincolante, che salva il settore dalla grave crisi subito manifestata.
Organismi che con la loro certificazione rassicurano che non ci sono pericoli dal consumo delle mozzarelle di bufala proveniente dalla Campania.
Speriamo che tali organismi abbiano deciso in autonomia, in coscienza e competenza.
Se tali organismi consultivi sono "ostaggi" della politica i pareri potrebbero non essere attendibili e le conseguenze...

