Ho cercato nella mente, nella fantasia, nei desideri ed ho trovato un termine che ritorna continuamente. Il termine è: “diga”
A Perugia il 6 e 7 Novembre si sono visti gli effetti, in tutti i suoi molteplici aspetti, da devastante a liberatorio, da entusiasmante a coinvolgente, di quel dito puntato verso chi stava per cacciare, senza giusta causa, il cofondatore dal PdL.
Ho visto squarciarsi quella diga di tolleranza alle aberrazioni proposte da un Ufficio di Presidenza che mai avremmo condiviso.
Stravolgersi quella condizione di smarrimento ed isolamento di tanti militanti e persone perbene in un acquitrino di politica mediatica ad adunata pre elettorale per poi svanire fino alle prossime elezioni, senza più aggregazione, confronto, contatto con le persone e col territorio, solo virtuale ed inutile ottimismo mentre tutto va al contrario di quanto si dice.
Il ripristinarsi di quella voglia di fare politica condivisa e partecipata.
Un fiume in piena, dunque, che ha investito tutto e tutti, che ha restituito chiarezza nelle idee e nelle volontà ma soprattutto, per ripetere la citazione del Presidente Fini, ha restituito la nostalgia del mare.
Tocca a noi adesso, a tutte le donne ed a tutti gli uomini del Presidente Fini, costruire, con Lui, il nostro Futuro, la nostra Libertà.
Questo ho visto a Perugia.
1 commenti:
Carissimo Giuseppe, noto con una certa soddisfazione che finalmente ci si è resi conto di cosa volesse dire abdicare ad un non-partito fatto di spot pubblicitari e ricatti, di promesse mai mantenute e polvere negli occhi. Cosa poi ci si aspettasse da una acclamazione pubblica fatta dal predellino di una macchina, questo è un mistero. Ed ancor piú misterioso é comprendere come ci sia voluto cosí tanto tempo per rendersi conto della situazione. Questo governo ribadisce le centinaia (se non migliaia) di cose positive che sono state fatte in questi anni. Purtroppo la situazione delle famiglie "normali", quelle che vivono la vita di ogni giorno e non la vita costruita ed artefatta del Grande Fratello, annaspano sempre di piú per riuscire ad arrivare a fine mese. I nostri giovani non vedono futuro. Le nostre Aziende sono costrette a tagliare e chiudere e la situazione sociale di servizi e diritti va alla deriva. In questo momento tragico, mi fa piacere che il Presidente Fini abbia deciso di lasciare......Purtroppo peró, troppo tardi. Sono proprio curioso di vedere quali alleanze ci saranno in vista di possibili elezioni e spero che non sia un tutti contro Berlusconi. Questo lo porterebbe a vincere nuovamente. Speriamo in un futuro migliore......senza politici magari!!!!!
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